Fontana in azione anche nel CIRT 2026

Pubblicato il 24 Febbraio 2026 - 10:10

Fontana gareggerà nel Tricolore Terra

Il 2026 segna un passaggio importante nella carriera di Matteo Fontana, pronto ad affrontare una nuova sfida nel Campionato Italiano Rally Terra con una vettura di classe Rally2. Il pilota comasco, reduce dal titolo mondiale WRC3 conquistato nella scorsa stagione, sarà infatti al via del tricolore sterrato al volante della Toyota GR Yaris Rally2, compiendo un salto tecnico significativo dopo l’esperienza con la Ford Fiesta Rally3.

Il programma partirà dal Rally Città di Foligno e conferma gran parte della struttura che ha accompagnato il giovane talento negli ultimi anni: alle note ci sarà ancora Alessandro Arnaboldi, la vettura sarà gestita da HMI Motorsport con pneumatici Michelin, mentre la scuderia di riferimento resterà Bluthunder Racing. Un pacchetto competitivo che punta dichiaratamente al massimo risultato nel campionato nazionale.

Obiettivo titolo nel tricolore sterrato

L’ambizione è chiara sin dalle parole del pilota, deciso a misurarsi immediatamente con la categoria regina del campionato: “Siamo molto carichi perché saremo al via della top class del Campionato Italiano e la Toyota Yaris è una macchina bellissima. A livello di performance siamo nelle condizioni giuste per andare forte: l’obiettivo non è arrivare secondi”. Dopo aver costruito la propria crescita passando dalle Rally4 alle Rally3, con vittorie anche assolute e risultati di rilievo internazionale, il passaggio alla Rally2 rappresenta un’evoluzione naturale. Il CIRT continuerà a essere una tappa fondamentale del percorso sportivo di Fontana, parallelo all’impegno nel Mondiale Rally.

Il pilota ha sottolineato l’importanza del campionato italiano su terra come banco di prova tecnico: “L’Italia è una grandissima palestra. Non abbiamo strade velocissime, ma molto tecniche, che sono la base per poter andare forte. Molti piloti importanti sono venuti a fare esperienza qui. “Non sento molta pressione addosso. Me la metto da solo perché voglio fare bene, ma è una pressione sana. Sappiamo che il percorso è quello giusto e vogliamo procedere step by step”.

La stagione inizierà con un contesto particolarmente competitivo, anche per la presenza di piloti internazionali impegnati nei programmi WRC2, tra cui Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, che offriranno un riferimento diretto sul livello prestazionale.

Fiducia dopo un 2025 da protagonista

Il 2025 ha rappresentato un anno chiave per la crescita del pilota lombardo, culminato con il titolo WRC3 e risultati positivi anche nel tricolore sterrato. L’avvio del 2026 ha confermato il trend, con prove vinte al Rallye Monte-Carlo e il successo di classe in Svezia.

Con il debutto sulla Toyota GR Yaris Rally2 e un programma ambizioso, il Campionato Italiano Rally Terra 2026 rappresenta quindi una tappa cruciale nella carriera del campione WRC3, pronto a confrontarsi con la categoria superiore e a puntare direttamente al titolo nazionale.

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