Movisport brilla tra WRC e pista: ora il debutto di Basso nell’ERC

Pubblicato il 15 Aprile 2026 - 10:55

La scuderia reggiana Movisport ha archiviato un fine settimana di intensa attività internazionale, raccogliendo risultati di rilievo tra le strade del Mondiale Rally in Croazia, le polverose colline senesi e il circuito francese di Le Castellet. Il sodalizio, sempre più proiettato verso scenari globali, ha gestito dieci partecipazioni in cinque diverse competizioni, confermando la solidità di un programma che spazia dai rally alla pista.

L’impegno di maggior prestigio è andato in scena al Rally di Croazia, quarto appuntamento del calendario iridato. Nikolay Gryazin, affiancato da Konstantin Aleksandrov, è tornato al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF ufficiale nell’ambito del programma Lancia Corse. Dopo l’esordio stagionale a Montecarlo e alcuni test preparatori, il pilota ha concluso la prova al sesto posto assoluto, conquistando il terzo gradino del podio nella categoria WRC2 e la seconda posizione nella classe “Challenger”.

Contemporaneamente, il Campionato Italiano Rally Terra ha fatto tappa a Radicofani per il Rally della Val d’Orcia. Movisport ha bissato il successo tra le scuderie già ottenuto a Foligno, nonostante un weekend caratterizzato da fortune alterne per i singoli equipaggi. Il risultato di squadra premia la costanza dei portacolori, capaci di svettare in un contesto tecnico e agonistico particolarmente competitivo.

Luci e ombre sugli sterrati senesi: i risultati del tricolore terra

Tra i protagonisti più attesi, Alberto Battistolli e Simone Scattolin hanno dovuto cedere il passo a causa di un’uscita di strada mentre occupavano la testa della corsa con la loro Skoda Fabia RS. Il miglior piazzamento individuale per la scuderia è arrivato da Mattia Scandola e Nicolò Gonnella, quinti assoluti grazie a una prestazione priva di sbavature. Alle loro spalle si sono piazzati Christian Tiramani e Sauro Farnocchia, sesti al traguardo e in netto miglioramento rispetto alla precedente uscita.

La classifica ha visto inoltre il tredicesimo posto di Luca Hoelbling, in coppia con Fiorini, seguiti con il medesimo piazzamento da Alessandro Taddei e Andrea Gaspari, che hanno finalmente concluso la gara dopo il ritiro dell’anno scorso. Sorte avversa invece per Emanuele Dati e Daiana Darderi, costretti alla resa durante la sesta prova speciale. Nel Campionato Italiano Rally Terra Storico, si segnala il ritorno di Andrea Tonelli e Roberto Debbi su Ford Escort RS: dopo un anno di pausa, l’equipaggio ha conquistato il secondo posto tra le due ruote motrici.

Il fine settimana ha regalato soddisfazioni anche in circuito. In Francia, al Paul Ricard, l’italo-svizzero Kevin Gilardoni ha debuttato nel Lamborghini Super Trofeo Europa insieme a Simone Iaquinta. La coppia, a bordo della Huracán Super Trofeo EVO2 di DL Racing, ha dominato la scena ottenendo un secondo posto in Gara-1 e la vittoria in Gara-2. Il successo lancia Gilardoni come uomo da battere in vista del prossimo appuntamento a Imola, fissato per il 10 maggio.

Nuovi traguardi: il Campionato Europeo e l’avvio della serie IRC

L’attenzione si sposta ora sul prossimo weekend, che vedrà il debutto stagionale di Giandomenico Basso e Lorenzo Granai nel Campionato Europeo Rally (ERC). I campioni italiani in carica affronteranno il Rally Sierra Morena, in Spagna, con la Skoda Fabia RS Rally2 gestita da Delta Rally. Il programma continentale di Basso verrà definito nel dettaglio durante l’anno, ma l’obiettivo primario resta quello di misurarsi ai massimi livelli della categoria.

In Italia, l’Isola d’Elba terrà a battesimo la nuova stagione dell’International Rally Cup (IRC). Movisport schiererà cinque equipaggi, tra cui spicca il nome di Umberto Scandola. Il veronese, navigato da Gonnella, rientra dopo alcune stagioni di assenza e si candida come uno dei principali osservati speciali della serie. La flotta di Skoda Fabia sarà completata da Gianluca Tosi, con Alessandro Del Barba, e da Rudy Michelini, affiancato da Nicola Angilletta, entrambi determinati a riscattare i ritiri del 2025.

Le ambizioni di vertice nel campionato IRC coinvolgono anche il pavese Giacomo Scattolon, che insieme a Francesco Magrini punta ai vertici della classifica generale dopo aver lasciato il campionato italiano. A chiudere lo schieramento sarà la Peugeot 208 Rally4 di Andrea Matteoni e Max Menchetti, pronti a lottare per la leadership nella categoria due ruote motrici in una stagione che li vedrà stabilmente impegnati sui campi di gara.

di Peppe Marino

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