Dominik Stříteský convince nell’ERC: crescita e velocità

Pubblicato il 02 Maggio 2026 - 11:37

Il ritorno di Dominik Stříteský nel Campionato Europeo Rally ha prodotto risultati che sono andati oltre le aspettative iniziali. In occasione del 43° Rally di Andalusia – Sierra Morena, il giovane pilota ceco si era posto come traguardo principale l’adattamento tecnico alle insidie dell’asfalto spagnolo. Accompagnato alle note da Ondřej Krajča, il portacolori della scuderia Orsák Rally Sport ha dimostrato una maturità agonistica rilevante, riuscendo a bilanciare l’apprendimento con prestazioni cronometriche di assoluto rilievo.

Al volante di una Škoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin, l’atleta ventiseienne ha chiuso la manifestazione nella top ten assoluta, impreziosendo il suo weekend con due vittorie di prova speciale. La capacità di imporsi in segmenti cronometrati contro avversari di calibro internazionale sottolinea il potenziale del driver dell’Auto Podbabská Škoda Rally Team, apparso a suo agio nonostante la scarsa familiarità con i tracciati della Sierra Morena, caratterizzati da una sequenza incessante di curve e cambi di ritmo.

“Alla vigilia non avrei saputo indicare una posizione precisa in classifica; avevo sottolineato che imparare e progredire sarebbe stato più significativo del piazzamento finale – ha spiegato StříteskýÈ stata una gara impegnativa per un pilota con la mia formazione, ma già dalla prima giornata abbiamo compiuto un salto di qualità evidente. Nonostante qualche errore commesso in alcune sezioni, siamo soddisfatti. Elevare il nostro livello è fondamentale per capire come essere competitivi su percorsi di questo tipo in ottica futura. Abbiamo trovato una buona cadenza e siamo migliorati costantemente”.

Due scratch vincenti confermano il talento ceco

Il fine settimana andaluso ha visto l’atleta ceco imporsi in due contesti differenti. Il primo successo parziale è arrivato durante la prova speciale spettacolo di Córdoba, un tracciato cittadino dove la precisione di guida ha fatto la differenza. Il secondo acuto è giunto invece nella mattinata di domenica sulla speciale di Obejo, uno dei tratti più selettivi dell’intero evento, dove il pilota ha saputo interpretare al meglio le condizioni del fondo, staccando il miglior tempo assoluto del lotto europeo.

“Il successo nella prima prova è stato gratificante, sebbene fosse un tratto molto breve e differente dal resto del rally; è stato un ottimo modo per iniziare – ha dichiarato. Domenica mattina avevamo un ritmo eccellente, ci siamo divertiti molto e il bilancio complessivo è estremamente positivo”. Questi risultati parziali confermano la velocità pura del talento di Praga, capace di inserirsi nella lotta tra i veterani della serie continentale già alle prime battute della stagione 2026.

La decima posizione finale rappresenta un punto di partenza solido per il resto del campionato. La gestione dei momenti critici e la capacità di reagire alle difficoltà tecniche del percorso hanno convinto i vertici del team e gli osservatori. L’esperienza accumulata tra le strade della Sierra Morena sarà determinante per i prossimi appuntamenti dell’ERC, dove l’equipaggio ceco punterà a ridurre ulteriormente il distacco dai vertici della classifica generale, puntando sulla continuità di rendimento e sulla crescita tecnica mostrata in terra spagnola.

di Peppe Marino

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