Sami Pajari non si ferma: quarto podio di fila nel WRC

Pubblicato il 02 Maggio 2026 - 11:23

Il Campionato del Mondo Rally ha confermato lo stato di forma di Sami Pajari, reduce da un terzo posto ottenuto al Rally delle Isole Canarie. Per il portacolori della Toyota Gazoo Racing si tratta del quarto piazzamento consecutivo tra i primi tre, un risultato che consolida la sua posizione nelle zone alte della classifica iridata dopo le precedenti prestazioni in Svezia, Kenya e Croazia. Nonostante la regolarità mostrata in questa prima parte di stagione, l’atleta finlandese mantiene un approccio cauto, sottolineando come il livello della competizione non permetta cali di concentrazione.

Il fine settimana sulle strade asfalto dell’arcipelago spagnolo è stato caratterizzato da distacchi minimi, che hanno evidenziato l’importanza della precisione millimetrica in ogni sezione cronometrata. Il giovane conduttore ha ammesso che, sebbene la serie di risultati sia superiore alle aspettative iniziali, alcuni frangenti della gara hanno mostrato margini di miglioramento necessari per puntare alla vittoria assoluta. La costanza di rendimento lo ha però trasformato in uno dei principali riferimenti del campionato 2026.

“Dovrei ritenermi sempre soddisfatto quando riusciamo a salire sul podio, specialmente raggiungendo il quarto consecutivo – ha spiegato PajariPer me si tratta di qualcosa di unico. Chi avrebbe mai immaginato un inizio di stagione simile? Sono felice, ma allo stesso tempo abbiamo visto che il ritmo generale è altissimo. Abbiamo affrontato prove speciali e sezioni eccellenti, ma in alcuni punti abbiamo perso terreno, anche se di poco. In un rally con margini così ridotti, ogni distacco si nota immediatamente”.

Analisi tecnica e prospettive verso il Rally del Giappone

La fiducia del pilota nella GR Yaris Rally1 sembra crescere proporzionalmente all’esperienza accumulata sui diversi fondi. L’asfalto delle Canarie ha restituito sensazioni positive che fanno ben sperare per il Rally del Giappone, previsto per il prossimo mese, dove il finlandese aveva già ottenuto il suo primo podio iridato nella passata edizione. Il lavoro di affinamento sulla vettura prosegue senza sosta, con l’obiettivo di eliminare i piccoli gap che ancora lo separano dai vertici della classifica in determinati settori.

“Dobbiamo continuare a impegnarci – ha aggiunto il driver della Toyota – non c’è tempo per rilassarsi. È comunque confortante vedere che il risultato è di nuovo positivo, poiché incrementa la nostra sicurezza”. Riguardo alla trasferta asiatica, il pilota ha manifestato ottimismo: “Lo spero davvero, visti i bellissimi ricordi dello scorso anno. Mi auguro di ritrovare un ottimo ritmo; ultimamente la macchina è molto piacevole da guidare su asfalto e mi sto divertendo”.

Prima dell’appuntamento in Oriente, il calendario prevede il Rally del Portogallo, dove la posizione in classifica imporrà al finlandese una nuova sfida tattica legata all’ordine di partenza su sterrato. Partire tra i primi tre significa infatti dover affrontare il compito di pulire la traiettoria per chi segue, una condizione che potrebbe favorire i veterani che scattano da posizioni più arretrate e vantaggiose.

La sfida per il titolo mondiale e l’incognita Portogallo

La classifica attuale vede il giovane talento al terzo posto assoluto, pienamente inserito nella lotta per il titolo mondiale dopo cinque appuntamenti. Il passaggio allo sterrato portoghese rappresenterà un test importante per misurare la maturità nella gestione della gara come leader del campionato. La vicinanza tra i primi della classe rende ogni punto fondamentale, aumentando la pressione ma anche l’entusiasmo all’interno del team.

“Per la prima volta siamo vicini alle posizioni di testa nella griglia di partenza – ha precisato Pajari. Scattare terzi può essere complicato. Non voglio lamentarmi, ma è una situazione inedita per me. Soprattutto piloti come Sébastien Ogier e Dani Sordo partiranno più indietro e solitamente è molto difficile batterli se godono di un vantaggio nella posizione in pista”.

L’equilibrio mostrato finora promette una seconda parte di stagione incerta. “È incredibile come le differenze siano minime questa volta – ha concluso. “Il gruppo di testa è molto compatto e penso che questo sia emozionante sia per me che per tutti gli appassionati”. La sfida si sposterà ora sulle difficili strade sterrate del Vodafone Rally de Portugal, dove la gestione degli pneumatici e la strategia di partenza saranno i temi dominanti.

di Peppe Marino

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