Signor e Muradore al comando nel venerdì del Rally del Friuli

Pubblicato il 02 Maggio 2026 - 11:16

La giornata di apertura della 61ª edizione del Rally del Friuli Venezia Giulia si è conclusa rispettando i pronostici della vigilia. Lungo i chilometri della prova speciale di “Canebola”, i favoriti hanno preso il comando delle operazioni sia tra le vetture moderne sia nel comparto storico. La gara, valida come round d’apertura della Coppa Rally di Zona 5, ha visto i concorrenti misurarsi su due passaggi che hanno subito delineato le gerarchie della classifica provvisoria.

Nella categoria moderna, Marco Signor ha imposto un ritmo sostenuto al volante della sua Toyota Yaris. Coadiuvato alle note da Daniele Michi, il trevigiano ha completato la prima sezione di gara con il tempo complessivo di 20’05”6, assicurandosi il primato in entrambi i tratti cronometrati. La prestazione gli ha permesso di accumulare un vantaggio iniziale sugli inseguitori, confermando il feeling con gli asfalti friulani in questa prova d’esordio stagionale per il campionato zonale.

Le posizioni del podio e la sfida tra le auto storiche

Alle spalle del battistrada si è posizionato l’equipaggio locale composto da Filippo Bravi e Thomas Spangaro. A bordo di una Hyundai i20 N Rally2, i due hanno contenuto il distacco in 12”6, risultando i più rapidi tra i rappresentanti della regione. La terza piazza provvisoria è occupata da Efrem Bianco e Dino Lamonato, che su Skoda Fabia Rally2 Evo accusano un ritardo di 39”6 dalla vetta. Da segnalare inoltre la decima posizione assoluta di Edoardo De Antoni, affiancato da Marco Del Torre, risultato il miglior interprete tra le vetture a due ruote motrici con la nuova Lancia Ypsilon.

Parallelamente, il 30° Rally Alpi Orientali Historic ha visto il primato di Rino Muradore e Cristina Delbello. La coppia, su Ford Escort Rs 1800, ha fermato il cronometro a 23’19”6, distanziando i diretti rivali. Il podio virtuale delle auto d’epoca vede attualmente al secondo posto il duo MarangonDarisi su Honda Civic, staccati di 19”8, seguiti dalla Opel Kadett di TerpinZiani, che chiudono la prima giornata con un margine di 30”4 dal leader.

Il programma della giornata finale a Manzano

L’evento, partito da piazza Chiodi a Manzano con un totale di 74 equipaggi verificati, riprenderà oggi per la seconda e decisiva tappa. Il programma prevede sei ulteriori tratti cronometrati, derivanti dalla tripla ripetizione di due prove distinte. Gli atleti si misureranno sulle speciali di “Abbazia di Rosazzo”, lunga 7,31 chilometri, e di “Cladrecis”, di 7,48 chilometri. Questa conformazione del percorso porterà il totale dei chilometri competitivi a quota 72,79.

Il centro nevralgico della manifestazione rimarrà il Polisportivo di Manzano, sede del parco assistenza e della direzione gara. La giornata di domenica vedrà la prima vettura lasciare il riordino al mattino, per poi farvi ritorno definitivamente nel tardo pomeriggio. L’arrivo finale è previsto per le 17:45 in piazza Chiodi, dove si svolgeranno le cerimonie di premiazione che sanciranno i vincitori di questa edizione del Rally del Friuli e del contestuale Alpi Orientali Historic.

di Peppe Marino

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