Presentato il Rally di Roma Capitale 2026

Pubblicato il 19 Giugno 2026 - 10:23

La città eterna si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del Rally di Roma Capitale, evento di rilievo internazionale in calendario dal 3 al 5 luglio. Ideata da Max Rendina e curata da Motorsport Italia, la gara conferma la validità per l’Europeo e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.

La presentazione ufficiale, avvenuta in Campidoglio, ha sottolineato la sinergia tra le istituzioni, con il coinvolgimento attivo della Regione Lazio, del Ministero per lo Sport e i Giovani e di Roma Capitale. Il progetto punta a valorizzare l’intero territorio laziale, fungendo da banco di prova per le ambizioni di candidatura della competizione al calendario FIA World Rally Championship 2027.

L’edizione di quest’anno segna un ritorno strategico all’EUR, che diverrà il centro nevralgico della gara. Il Salone delle Fontane ospiterà l’Aeroitalia Rally HQ e il Media Center, mentre il parco assistenza sarà allestito nelle immediate vicinanze del Colosseo Quadrato, integrando per la prima volta una Fan Zone aperta alle famiglie con percorsi didattici dedicati alla sicurezza stradale. L’impegno verso la sostenibilità è confermato dall’ottenimento delle tre stelle FIA, il massimo riconoscimento previsto dal programma di accreditamento ambientale della federazione internazionale.

Il legame con il centro storico capitolino si rinnova attraverso una parata che venerdì 3 luglio condurrà i concorrenti dal parco assistenza fino all’area del Colosseo. La cerimonia di partenza ufficiale è prevista alle 20:00 da Via degli Annibaldi, seguita dalla prova speciale spettacolo “Colosseo – ACI Roma”. Il gran finale di domenica 5 luglio si sposterà in Via della Conciliazione, con la Basilica di San Pietro a fare da sfondo alla premiazione; a suggellare la conclusione dell’evento sarà il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, un momento celebrativo reso possibile grazie alla cooperazione con l’Aeronautica Militare.

Un percorso rinnovato nell’Appennino reatino

Dal punto di vista agonistico, l’itinerario 2026 è stato interamente ridisegnato per mettere alla prova gli equipaggi su tratti inediti o profondamente rivisitati. La scelta di concentrare la sfida nell’area reatina risponde a esigenze di valutazione sportiva e alla volontà di esplorare nuovi scenari geografici. Si vuole mantenere la volontà di tornare a coinvolgere la Ciociaria a partire dal 2027. La Qualifying Stage “Tuscolo”, prenderà il via nel centro di Frascati, con salite ritmate e una discesa rapida verso il traguardo.

La prima tappa del sabato si svilupperà su quattro prove speciali da ripetere due volte. Il tratto “Vallecupola” si snoderà tra Castel di Tora e Longone Sabino, raggiungendo i 1.200 metri di quota lungo le sponde del Lago del Turano. La “Piana di Rascino” si propone come sezione distintiva dell’edizione 2026. Oltre i 1.600 metri di altitudine, gli equipaggi si misureranno con un mix di tornanti, sezioni ad alta velocità e frequenti cambi di ritmo. Il crono “Colle di Tora – Poggio Moiano” completerà la giornata, offrendo passaggi tecnici nei pressi della diga e lungo il bacino lacustre.

Le sfide e il valore sociale dell’evento

La domenica vedrà il passaggio sulle prove “Monastero – Monte Livata” e “Canterano – Gerano”. Quest’ultima deputata ad assegnare i punti della Power Stage al secondo passaggio. Oltre all’aspetto puramente agonistico, il Rally di Roma Capitale integra un calendario di attività sociali di rilievo. Nel Salone delle Fontane si terranno approfondimenti focalizzati sulla prevenzione medica e sulla mobilità urbana sostenibile. La manifestazione si conferma come un centro di confronto su temi di pubblica utilità e responsabilità sociale.

Le autorità intervenute alla presentazione hanno sottolineato l’impatto economico e promozionale del rally. L’Assessore Alessandro Onorato ha dichiarato: “L’evento genera ricadute economiche significative e migliora l’attrattività turistica di una città che registra record di presenze. La gara rappresenta una prova generale per la candidatura mondiale”.

Il Ministro Andrea Abodi ha inoltre aggiunto: “La manifestazione valorizza elementi iconici della Capitale. Come la storia del Colosseo e la razionalità dell’EUR, portando al contempo lo sport nelle aree interne di Rieti”. L’Assessore Elena Palazzo: “Un motore di crescita che promuove il Lazio attraverso una visione di sviluppo sostenibile”.

Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa ha detto: “Il ruolo del rally come laboratorio di eccellenza dove la passione per l’auto si coniuga con il rispetto delle regole”. Il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha elogiato la capacità del sistema sportivo italiano di “fare rete tra istituzioni e partner, trasformando il rally in un’eccellenza riconosciuta internazionalmente”.

Il Presidente del Consiglio Regionale, Antonello Aurigemma, ha inoltre ricordato l’importanza del programma di prevenzione “Un Consiglio in salute”, che offrirà screening gratuiti durante i giorni della competizione, concludendo: “Il nostro territorio si apre allo sport attraverso una visione che unisce competizione, prevenzione e promozione culturale”.

di Peppe Marino

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo