Andreas Mikkelsen guida il WRC2 al termine del venerdì in Grecia

Pubblicato il 26 Giugno 2026 - 21:12

La categoria WRC2 all’EKO Acropolis Rally Grecia ha vissuto una giornata di profonda selezione, culminata con l’ascesa al comando di Andreas Mikkelsen. Il norvegese, al volante di una Škoda Fabia RS Rally2, ha interpretato con efficacia un percorso caratterizzato da fondi rocciosi e difficoltà nella gestione degli pneumatici, chiudendo la tappa con un vantaggio di 8,2 secondi su Robert Virves. Al termine del giro pomeridiano a nord di Loutraki, il duo si è attestato rispettivamente al nono e undicesimo posto della classifica assoluta, confermando l’elevato ritmo tenuto dai protagonisti della serie cadetta.

Lotta per il vertice segnata da incertezze regolamentari. Durante il secondo passaggio sulla speciale di Stiri, Mikkelsen ha subito un rallentamento a causa della polvere sollevata dalla vettura di Roberto Daprà, perdendo temporaneamente la leadership in favore di Virves. La direzione gara ha successivamente rettificato il tempo del norvegese, restituendogli la posizione di testa prima dello svolgimento dell’ultima cronometrata di Thiva. Il distacco contenuto testimonia la competitività di Virves, che ha confermato la propria familiarità con gli sterrati ellenici, già dimostrata nell’edizione 2024.

L’ultimo gradino del podio provvisorio è occupato da Alejandro Cachón, distanziato di 31,4 secondi dalla vetta. Lo spagnolo ha affrontato una giornata laboriosa, segnata da danni alla carrozzeria posteriore e dalla rottura del parabrezza lato copilota avvenuta nelle fasi finali. Alle sue spalle, la classifica vede Jan Solans al quarto posto, mentre Roope Korhonen ha completato la top five dopo aver espresso perplessità riguardo al ritmo tenuto. “La giornata è stata estremamente complessa – ha commentato il finlandese. Non ho mai trovato la sintonia giusta con il tracciato e la superficie, particolarmente dissestata, ha reso tutto molto difficile”.

Difficoltà tecniche per i fratelli Rossel

La graduatoria è stata influenzata dai problemi accusati da altri protagonisti. Yohan Rossel, inizialmente tra i candidati al vertice, è scivolato al settimo posto dopo un errore nel finale di Thiva che gli è costato oltre due minuti. “Ho riscontrato due guasti al servosterzo durante il pomeriggio – ha spiegato il francese. Nell’ultima prova, ho ritardato la staccata e non sono riuscito a impostare correttamente la traiettoria; non ho ancora compreso se si sia trattato di un mio errore o di un cedimento meccanico”.

Anche Léo Rossel ha affrontato un pomeriggio complesso, chiudendo all’ottavo posto a breve distanza dal fratello, lamentando una scarsa erogazione di potenza della sua vettura, complicata ulteriormente dalla visibilità ridotta a causa della polvere sollevata dal veicolo di Yohan. La classifica di categoria vede infine Diego Domínguez in nona posizione. La sfida nel WRC2 prosegue nella giornata di sabato, con il trasferimento del rally verso il Peloponneso, dove gli equipaggi affronteranno i tratti di Ghymno, Kolines, Monte Menalo e Kefalari.

di Peppe Marino

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo