Lancia torna in Paraguay con Gryazin e Rossel: punti pesanti in palio nel WRC2
Lancia, l’anteprima della tappa del WRC in Paraguay
La stagione d’esordio della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale nel Mondiale entra nella sua fase più delicata. Dopo la Finlandia, Lancia Corse HF torna sulla terra schierando Nikolay Gryazin-Konstantin Aleksandrov e Yohan Rossel-Arnaud Dunand al Rally del Paraguay, 11° appuntamento del FIA WRC in programma dal 27 al 30 agosto nella regione di Itapúa.
Questa volta non si tratterà di scoprire un terreno completamente nuovo. Il Paraguay è entrato nel calendario iridato nel 2025 e proprio 12 mesi fa entrambi gli equipaggi avevano trovato un buon feeling con le particolari strade attorno a Encarnación: Rossel aveva concluso secondo in WRC2, Gryazin terzo. Un precedente importante in vista di un’edizione 2026 nella quale i punti cominciano a pesare parecchio.
Gryazin arriva in Sud America dalla sesta posizione nel WRC2 con 56 punti, quattro in più di Rossel, settimo a quota 52. Per entrambi l’obiettivo sarà provare a risalire una classifica ancora aperta, mentre il risultato assume un valore ancora maggiore sul fronte riservato alle squadre.

Lancia seconda tra i Team
Lancia Corse HF occupa infatti la seconda posizione nella classifica Team WRC2 con 195 punti e, dopo il Paraguay, rimarranno soltanto tre appuntamenti per completare la stagione. Il margine per recuperare si riduce e ogni risultato diventa quindi importante nella corsa al titolo.
Per Gryazin la trasferta sudamericana conserva inoltre un peso particolare anche nella graduatoria individuale. Come sottolineato dal Team Principal Didier Clément, il pilota è ancora in corsa per un posto sul podio finale e mantiene aperte le proprie possibilità nelle classifiche iridate Piloti e Navigatori.
La preparazione alla gara è passata anche attraverso una sessione di test svolta su strade scelte per riprodurre le caratteristiche del fondo paraguayano. Un lavoro utile soprattutto per definire una base di assetto con cui affrontare un rally nel quale le condizioni possono cambiare rapidamente.

Terra veloce, solchi e grip in continua evoluzione
Il Rally del Paraguay proporrà 22 prove speciali e 357,64 chilometri cronometrati, interamente su sterrato. Il percorso nella regione di Itapúa alterna sezioni molto veloci ad altre più tecniche, su un fondo generalmente morbido sul quale l’ordine di partenza e il numero dei passaggi possono incidere sensibilmente.
Il progressivo deterioramento della carreggiata rappresenterà infatti una delle principali incognite. Il transito delle vetture tende a scavare il terreno e a creare solchi, modificando traiettorie e aderenza tra un passaggio e quello successivo. Con l’asciutto entrerà in gioco anche la polvere, mentre la pioggia potrebbe cambiare completamente lo scenario.
Condizioni particolarmente interessanti anche nell’ottica dello sviluppo della Ypsilon Rally2 HF Integrale, chiamata durante la sua prima stagione mondiale a misurarsi con fondi e caratteristiche molto differenti. Dopo le strade velocissime della Finlandia, il Paraguay offrirà quindi un altro riferimento importante per verificare il comportamento della vettura sulla terra.
«Abbiamo scoperto il Rally del Paraguay lo scorso anno e siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla qualità della sua organizzazione – ha spiegato Didier Clément –. I nostri equipaggi hanno completato una sessione di test molto produttiva su strade simili a quelle della gara. Gli obiettivi sono chiari: dimostrare competitività e velocità della Ypsilon Rally2 HF Integrale e conquistare punti preziosi nella lotta per il titolo mondiale Team».
Il programma riserverà subito una prima giornata particolarmente impegnativa: oggi saranno otto le prove speciali per circa 153 chilometri, seguite sabato da nove tratti cronometrati per circa 135 chilometri. Domenica gli ultimi 68 chilometri, distribuiti su cinque speciali, completeranno un fine settimana nel quale Lancia proverà a trasformare l’esperienza maturata nel 2025 in punti pesanti per il Mondiale.
