Lessinia Rally Historic, prende forma la prossima edizione

Pubblicato il 28 Agosto 2026 - 11:24

Lessina Rally Historic, i dettagli e le curiosità

Il Lessinia Rally Historic cambia veste senza rinunciare alla propria identità. A poco meno di tre mesi dall’appuntamento del 13 e 14 novembre, il Rally Club Valpantena ha iniziato a scoprire le carte dell’ottava edizione, annunciando diverse novità rispetto al 2025. La più interessante riguarda la struttura stessa della competizione, che tornerà a svilupparsi realmente su due giornate di gara, con il venerdì sera nuovamente parte integrante della sfida.

Il primo semaforo verde non rappresenterà infatti soltanto un antipasto in attesa del sabato. Venerdì 13 novembre saranno disputate due prove speciali, con una parte del programma destinata a svolgersi al buio. Un ritorno alla notte capace di aggiungere fascino a una gara riservata alle auto storiche e di riportare nel Lessinia alcune atmosfere particolarmente care agli appassionati.

Il grosso del confronto rimarrà concentrato nella giornata di sabato, ma l’organizzazione ha confermato la filosofia che negli anni è diventata uno dei tratti distintivi dell’evento: pochi trasferimenti, chilometraggio complessivo contenuto e prove speciali ravvicinate, cercando di ridurre al minimo i tempi morti.

Anche per questo motivo la logistica sarà concentrata attorno a due soli poli. Bosco Chiesanuova ospiterà verifiche sportive e tecniche e, al termine della gara, l’arrivo; Grezzana tornerà invece ad accogliere la partenza. Confermato inoltre il parco assistenza lungo la SP6 dei Lessini, posizione funzionale alla volontà di costruire un rally compatto anche negli spostamenti tra una prova e l’altra.

Un po’ di Revival dentro il Lessinia

La novità più particolare dell’edizione 2026 arriverà però una volta spenti i motori del venerdì. Al termine delle prime due speciali, gli equipaggi si ritroveranno a Villa Arvedi per una cena compresa nel programma della manifestazione.

Non sarà soltanto un momento conviviale. Il Rally Club Valpantena vuole recuperare attraverso questa iniziativa una parte dello spirito del Revival Rally Club Valpantena, manifestazione che per oltre vent’anni aveva costruito la propria fortuna sulla capacità di andare oltre il semplice risultato cronometrico, mescolando auto storiche, territorio, passione e convivialità.

Il Revival non fa più parte del calendario, ma parte di quella filosofia verrà quindi trasferita nel Lessinia Rally Historic. L’obiettivo è affiancare alla componente agonistica un’esperienza capace di coinvolgere gli equipaggi anche fuori dall’abitacolo, facendo della serata di Villa Arvedi uno degli elementi caratterizzanti della prossima edizione.

Anche il sabato conserverà un forte legame con il territorio. Il riordino di metà giornata sarà ospitato dalla Cantina Valpantena, altro punto simbolico della zona e tassello di un’organizzazione costruita attorno a Grezzana e Bosco Chiesanuova.

Sul fronte sportivo il Lessinia conferma intanto le proprie validità per il Trofeo Rally di Zona 2, il Trofeo Rally ACI Vicenza e l’MTS Michelin Trofeo Storico. Tre contesti destinati ad aumentare il peso agonistico di un appuntamento collocato nella parte conclusiva della stagione.

Per conoscere invece conformazione e chilometraggio delle prove bisognerà attendere ancora. Il Rally Club Valpantena ha anticipato che il percorso 2026 sarà rivisitato rispetto alla passata edizione, senza però svelarne per il momento i dettagli.

Le prime indicazioni raccontano comunque un Lessinia che vuole evolversi senza snaturarsi: più compatto nella logistica, nuovamente diviso su due giornate e con il fascino delle speciali in notturna. Ma soprattutto con un pezzo della storia del Rally Club Valpantena pronto a tornare a vivere, questa volta dentro una gara vera.

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