Due Valli Historic e Classic, gli iscritti alla gara
Due Valli Historic e Classic, l’elenco degli iscritti nelle due gare
Adesso ci sono anche i nomi. Con la pubblicazione degli elenchi iscritti sul sito ufficiale della manifestazione, il 20° Rally Due Valli Historic entra definitivamente nel vivo e conferma le aspettative della vigilia: sulle strade attorno a Soave si ritroverà un parterre nel quale campioni del passato, specialisti delle storiche e profondi conoscitori della gara veronese promettono un confronto di notevole interesse.
Insieme al 13° Due Valli Classic, la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona ha superato complessivamente quota 100 adesioni, ma è soprattutto la qualità dei protagonisti dello Historic ad attirare l’attenzione.
I due nomi inevitabilmente destinati a catalizzare il pubblico sono quelli di Renato Travaglia e “Tony” Fassina. Due generazioni differenti del rallismo italiano, accomunate da carriere di livello internazionale e da un ritorno al volante di vetture dal forte significato personale.
Travaglia ritrova la Sierra, Fassina la sua Ascona
Renato Travaglia, affiancato da Massimo Nalli, sarà al via con una Ford Sierra RS Cosworth 4×4. Dopo aver disputato nel 2026 diversi appuntamenti storici con la BMW M3, il due volte campione europeo tornerà così su un modello già utilizzato nel 1992.
Un cambio di vettura interessante anche in prospettiva assoluta. La Sierra sarà infatti una delle grandi protagoniste del Due Valli, con diversi equipaggi in grado di inserirsi nelle posizioni di vertice.
Ancora più evocativa la presenza di Tony Fassina-Marco Verdelli (Opel Ascona 400). È proprio con l’Ascona che Fassina conquistò il Campionato Italiano nel 1981 e l’Europeo nel 1982, due dei risultati più importanti di una carriera nella quale figurano tre titoli tricolori assoluti e la celebre vittoria al Rallye Sanremo 1979 con la Lancia Stratos.
A distanza di oltre quarant’anni, rivedere Fassina in gara con l’Ascona aggiungerà quindi un ulteriore elemento storico a un’edizione già ricca di richiami al grande rallismo del passato.
Visintainer parte con il numero dei favoriti
Al di là del prestigio dei grandi nomi, la lotta per la vittoria si annuncia tutt’altro che scontata. A presentarsi con un riferimento importante saranno innanzitutto Maurizio Visintainer-Federica Lonardi (BMW M3 E30), chiamati a difendere il successo conquistato dodici mesi fa.
Nel 2025 l’equipaggio aveva lasciato pochissimo agli avversari, imponendosi in tutte e sei le prove speciali. Il ritorno sulle stesse strade li colloca inevitabilmente nel gruppo dei principali candidati al successo.
Tra le Ford attenzione soprattutto a Nicola Patuzzo-Alberto Martini (Sierra Cosworth). Per loro il Due Valli non ha molti segreti: hanno già conquistato la gara nel 2020 e nel 2023 e rappresentano una delle coppie con maggiore esperienza sul percorso veronese.
La pattuglia delle Sierra comprenderà anche Valter Pierangioli-Michela Baldini (Ford Sierra RS Cosworth 4×4), desiderosi di riscattare il prematuro ritiro della passata edizione, e Giorgio Costenaro-Lucia Zambiasi (Ford Sierra Cosworth), presenza abituale nelle competizioni storiche nazionali.
Tra le BMW M3 troveranno invece spazio anche Franco Panato-Alberto Albieri, altro equipaggio da seguire nella battaglia per le posizioni importanti.
Una Stratos per Deserti e Pirollo
Tra le vetture destinate a richiamare maggiormente il pubblico ci sarà poi la Lancia Stratos HF di Olindo Deserti e Luigi Pirollo.
Una presenza dal significato particolare soprattutto per il navigatore veneto. Pirollo ha attraversato alcune delle stagioni più importanti del rallismo italiano e internazionale, conquistando il titolo italiano nel 1984 e due titoli mondiali di Gruppo N. Il suo nome resta inoltre strettamente legato a quello di Alex Fiorio, recentemente scomparso, con il quale raggiunse il terzo posto nel Mondiale 1988 e il secondo nella stagione 1989.
La Stratos aggiungerà così un’altra pagina di storia a un elenco nel quale generazioni e tipologie di vetture molto differenti torneranno a confrontarsi sullo stesso terreno.
Il Due Valli Historic sarà valido per il Trofeo Rally di Zona 2 Auto Storiche e Auto Classiche e per il Trofeo ACI Vicenza, mentre il Due Valli Classic costituirà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità.
Dopo le operazioni preliminari di venerdì, sabato 29 agosto sarà il cronometro a stabilire i valori in campo. Le sei prove nasceranno dal doppio passaggio sulla “Castelcerino-Famila” di 9,81 km, “Campiano-Alp Group” di 10,21 km e “Bolca-Bimadige” di 13,41 km, per complessivi 66,86 chilometri cronometrati.
Partenza alle 8:30 e arrivo dalle 16:30, entrambi a Porta Verona, nel cuore di Soave. Ma con l’elenco degli iscritti ormai definito, una certezza c’è già: tra Sierra Cosworth, BMW M3, Opel Ascona 400 e Lancia Stratos, la 20° edizione avrà parecchio da raccontare ancora prima che parta il cronometro.





