ERC: Fabrizio Zaldívar sfida l’Europa per vincere nel mondiale

Pubblicato il 23 Marzo 2026 - 12:03

Fabrizio Zaldívar ha pianificato una stagione 2026 mirata all’incremento della propria velocità pura, scegliendo il Campionato Europeo Rally (ERC) come terreno di preparazione. Il pilota paraguaiano, già protagonista sul podio del WRC2 e due volte vincitore del titolo continentale sudamericano FIA CODASUR, prenderà parte ai primi tre appuntamenti del calendario europeo. Questa strategia nasce dalla volontà di confrontarsi con un livello di competizione elevato per affinare le proprie prestazioni in vista degli impegni nel campionato del mondo.

L’ispirazione per questo percorso tecnico deriva dai risultati ottenuti lo scorso anno da Roope Korhonen. Il pilota finlandese, dopo aver mostrato un passo competitivo nell’ERC 2025, è riuscito a trasferire quella velocità anche nelle categorie mondiali. Zaldívar intende replicare questo schema di crescita, sfruttando la varietà dei fondi stradali europei per colmare il divario con i vertici della classe Rally2. L’obiettivo dichiarato è quello di utilizzare l’esperienza continentale come un trampolino di lancio verso risultati di rilievo nel WRC2.

“L’ERC è un campionato che sembra funzionare bene e il livello è alto – ha spiegato Fabrizio Zaldívar. Quest’anno cerchiamo di migliorare la nostra velocità complessiva per le gare del mondiale e useremo l’Europa come preparazione per ottenere piazzamenti migliori nel WRC2. Potrò dire solo a fine stagione se questa scelta si sarà rivelata corretta, ma spero di sì. L’esempio di Roope Korhonen è incoraggiante: è stato rapido nell’ERC e ha iniziato a esserlo anche nel mondiale. È un buon piano e cercherò di fare lo stesso”.

Il calendario europeo e le prospettive stagionali

Il programma di Fabrizio Zaldívar inizierà ufficialmente con il Rally d’Andalusia – Sierra Morena (17-19 aprile), per poi proseguire con il Royal Rally of Scandinavia (22-24 maggio) e il Rally di Roma Capitale (3-5 luglio). Nonostante l’accordo attuale preveda la partecipazione ai primi tre round, il pilota venticinquenne non ha escluso la possibilità di estendere l’impegno a tutta la stagione, includendo le restanti quattro gare in calendario qualora i risultati e le condizioni lo permettano.

“Inizieremo con le prime tre tappe e non vedo l’ora di valutare la nostra posizione nel campionato – ha aggiunto Fabrizio ZaldívarSe tutto procederà secondo i piani, l’intenzione è sicuramente quella di portare a termine l’intera stagione europea”. Finora, il pilota vanta una sola presenza nell’ERC risalente al 2023, durante il Rally Serras de Fafe, dove si trovava stabilmente nella top 10 prima che un danno alle sospensioni lo costringesse al ritiro durante l’ultima giornata di gara.

Parallelamente al cammino europeo, la prossima apparizione nel WRC2 per il paraguaiano è fissata al Rally Islas Canarias, previsto dal 23 al 26 aprile. Sarà un test fondamentale per misurare i progressi compiuti rispetto a colleghi come lo stesso Roope Korhonen, che dopo il successo al Rally di Svezia dello scorso febbraio si trova attualmente nelle posizioni di vertice della classifica mondiale. Per Zaldívar, la sfida sarà mantenere la costanza di rendimento pur aumentando il rischio necessario per competere ai massimi livelli di velocità.

di Peppe Marino

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