Rally Prealpi Orobiche ai blocchi di partenza con 117 iscritti

Pubblicato il 07 Aprile 2026 - 09:47

Il Rally Prealpi Orobiche si appresta a celebrare la sua 40.ma edizione con un elenco partenti di rilievo. Sono infatti 117 le vetture che si sfideranno lungo le strade della provincia di Bergamo i prossimi 11 e 12 aprile. Il dato conferma la solidità della manifestazione orobica che, superando la soglia delle cento adesioni per la quinta volta nelle ultime sei stagioni, si pone in netta controtendenza rispetto al calo di iscritti registrato in altre zone d’Italia. La gara è stata presentata ufficialmente mercoledì 1° aprile presso la sede dell’Automobile Club di Bergamo.

Durante la conferenza stampa, il presidente Valerio Bettoni ha sottolineato il valore simbolico di questo anniversario: “Raggiungere le quaranta edizioni è un traguardo che dimostra quanto la passione motoristica sia radicata nel nostro territorio. Quest’anno il rally sarà fortemente concentrato su Bergamo, con il polo fieristico che ospiterà la partenza, l’arrivo e il quartier generale dell’organizzazione”. La scelta logistica mira a integrare maggiormente la competizione con il tessuto cittadino, facilitando l’accesso agli appassionati e ai team.

Il direttore Giuseppe Pianura ha poi illustrato la struttura del weekend, spiegando la decisione di mantenere il fulcro agonistico nella sola giornata di domenica: “Abbiamo confermato il format che concentra le prove speciali in un’unica tappa. Il sabato sarà dedicato alle fasi preliminari e allo shakedown, una soluzione molto apprezzata dai concorrenti perché permette di immergersi nel clima della gara già dal giorno precedente, ottimizzando però i tempi della competizione vera e propria”. I vertici dell’ente hanno inoltre espresso gratitudine agli enti locali e alle forze dell’ordine per il supporto logistico e di sicurezza.

I protagonisti del 2026: la sfida a Marco Colombi e le classi Rally2 e Rally4

Il piano sportivo vede come uomo da battere Marco Colombi. Il pilota di Presezzo, già vincitore di tre edizioni, punta al tris consecutivo a bordo della sua Skoda in classe Rally2. La concorrenza sarà tuttavia numerosa, con ben 23 vetture della categoria regina al via. Tra i principali sfidanti figura Alessandro Re, reduce dal successo nel Trofeo delle Province Lombarde 2025, insieme a Ilario Nodari, già trionfatore nel 2019. Da monitorare anche le prestazioni dei locali Loris Ghelfi e Nicola Morlacchi, oltre al varesino Riccardo Pederzani, che cercheranno di difendere il primato casalingo dalle incursioni di piloti esterni come Flavio Brega e Stefano Liburdi.

Nella categoria Rally4 si prospetta un duello serrato che coinvolgerà nomi di spicco come Andrea Spataro, fresco di vittoria tra le due ruote motrici al Rally di Monte-Carlo. A contendergli il primato ci saranno il brianzolo Simone Fumagalli, campione in carica della Coppa Italia, e i talenti locali Matteo Ghirardi e Mattia Raffetti. Anche le classi S1600 e Rally3 presentano spunti d’interesse, con Ale Casano chiamato a confermare il successo dello scorso anno contro l’erbese Luca Sassi, mentre tra le Rally5 si daranno battaglia specialisti come Corrado PelosoFabio Rivaldi e il giovane Brian Capelli.

Il programma della gara: sei prove speciali tra Selvino e Val Taleggio

Il programma operativo scatterà sabato 11 aprile con le verifiche tecniche e lo shakedown nel comune di Zandobbio. La gara vera e propria prenderà il via domenica 12 aprile alle ore 8:01 dal centro fiere Promoberg. Il percorso cronometrato prevede sei prove speciali per un totale di 71,28 chilometri, il limite massimo consentito per i regolamenti della Coppa Rally di Zona. Gli equipaggi affronteranno i tratti di Selvino, Valserina e Valtaleggio, ciascuno da ripetere due volte tra mattina e pomeriggio.

L’arrivo della prima vettura e la cerimonia di premiazione sul palco finale sono previsti per le ore 16:40. Oltre alla validità per la Coppa Rally di Zona 3 e il Trofeo delle Province Lombarde, il 40° Rally Prealpi Orobiche assegnerà punti importanti per i trofei monomarca Pirelli Accademia e Michelin Trofeo Italia, rendendo ogni passaggio fondamentale per le classifiche stagionali. La direzione gara ha confermato che l’intero tracciato sarà presidiato in modo massiccio per garantire il regolare svolgimento della manifestazione.

di Peppe Marino

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