Rally Valle del Sosio: in 112 al via della stagione rallistica siciliana

Pubblicato il 09 Aprile 2026 - 10:43

Si è chiusa con un’adesione significativa la fase delle iscrizioni per il Rally Valle del Sosio, gara che l’11 e il 12 aprile inaugurerà la Coppa Rally di Zona 9 e il Trofeo Rally di Zona 4 per le auto storiche. Saranno complessivamente 112 gli equipaggi pronti a darsi battaglia nell’hinterland palermitano. Nello specifico, la diciannovesima edizione della gara moderna vedrà alla partenza 75 vetture, mentre le versioni Historic e Classic vedranno impegnate rispettivamente 33 e 4 auto, confermando il prestigio di una manifestazione ormai centrale nel calendario motoristico isolano.

L’organizzazione è curata dal Comune di Chiusa Sclafani, supportato dalle amministrazioni di BisacquinoGiulianaPalazzo Adriano e Prizzi. L’evento, patrocinato dalla Città Metropolitana di Palermo e dall’Unione dei Comuni della Valle del Sosio, si snoderà attraverso i paesaggi che costeggiano l’omonimo fiume. La logistica vedrà il centro operativo stabilito nella zona artigianale di Chiusa Sclafani, sede del parco assistenza e della direzione gara coordinata da Manlio Mancuso, mentre la partenza ufficiale avverrà domenica mattina da Bisacquino.

Il programma tecnico prevede 63 chilometri di prove speciali, tra cui spicca l’inedito tratto di Santa Venera (13,9 km), da percorrere due volte nella giornata di domenica. A completare il percorso saranno le storiche prove di Sant’Anna (5,4 km) e San Carlo (6,48 km), quest’ultima prevista per tre passaggi. Sabato 11 aprile, una versione ridotta della prova di Sant’Anna ospiterà lo shakedown, offrendo ai piloti l’ultima occasione per affinare i set-up prima della sfida cronometrata.

I protagonisti: Pollara insegue il sesto sigillo

Nella categoria Rally2, che conta cinque vetture ai nastri di partenza, il nome più atteso è quello di Marco Pollara. Il pilota di Prizzi, affiancato da Giuseppe Princiotto su Skoda Fabia RS, punta a conquistare la sesta vittoria assoluta sulle strade di casa. Il rivale più accreditato appare Giuseppe Di Giorgio, che con Gianfranco Rappa su una vettura gemella proverà a invertire i pronostici dopo i numerosi piazzamenti ottenuti nelle scorse edizioni. La lotta per il podio coinvolgerà anche l’equipaggio formato da Pinopic e Giacomo Giannone su Toyota Yaris GR.

Oltre alla classe regina, si prevedono confronti serrati nelle categorie minori. In Rally4 si sono iscritti oltre dodici equipaggi, tra cui spicca la Lancia Ypsilon di Bartolo Mistretta e Massimo D’Amico, mentre in Rally3 si attende la prestazione di Alessio Pollara e Gaspare Beninati. Molto combattuta si preannuncia anche la classe R2B, con una sfida tutta firmata Peugeot 208 che vedrà contrapposti Carlo Nicoletti, Michele Cortese e Matteo Salpietro, ciascuno con l’obiettivo di primeggiare tra le due ruote motrici.

Le auto storiche e la cerimonia finale

Il settore delle vetture storiche promette altrettanto agonismo. I vincitori uscenti Giuseppe Termine e Onofrio Musso, a bordo di una Porsche 911 del Secondo Raggruppamento, dovranno gestire la pressione della Ford Sierra Cosworth guidata da “Gordon” e Totò Cicero. Tra i pretendenti alle posizioni di vertice figurano anche Luigi Orestano, in coppia con Alissa Anziliero, e Antonio Di Lorenzo, navigato da Franco Cardella, entrambi su vetture della casa di Stoccarda.

La manifestazione si avvale della collaborazione di partner tecnici come le concessionarie Astercar, Nuova Cori e Macaluso Racing, che supporteranno lo svolgimento delle attività operative. La conclusione dell’evento è prevista per la serata di domenica 12 aprile in Piazza Santa Rosalia a Chiusa Sclafani, dove si terrà la tradizionale cerimonia di premiazione che chiuderà ufficialmente questo intenso weekend motoristico nel cuore della Sicilia.

di Peppe Marino

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