Il Rally della Val d’Orcia scalda i motori: 93 equipaggi al via
Presentata nella cornice del Palazzo del Governo di Siena la nuova edizione del Rally della Val d’Orcia. La gara, organizzata da Radicofani Motorsport, si conferma un appuntamento centrale nel calendario sportivo nazionale, ospitando nel prossimo fine settimana il doppio confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e per il Campionato Italiano Rally Terra Storico (CIRTS). Alla conferenza stampa hanno partecipato i sindaci dei comuni coinvolti e i vertici provinciali, a testimonianza del forte legame tra la competizione e le istituzioni locali.
Sono 93 le vetture che si sfideranno lungo gli sterrati della provincia, un dato che certifica l’interesse dei piloti per un tracciato considerato tra i più tecnici e scenografici d’Italia. La manifestazione non rappresenta soltanto una prova di abilità per i piloti, ma agisce come un’importante vetrina per il territorio, capace di attirare un pubblico internazionale. La logistica e il format di gara sono stati studiati per valorizzare le caratteristiche naturali della zona, garantendo al contempo standard di sicurezza elevati e una gestione sostenibile dell’afflusso di appassionati.

La Presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, ha espresso il proprio plauso per l’organizzazione: “Il Rally della Val d’Orcia è un appuntamento di prestigio che evidenzia come le nostre campagne siano lo scenario ideale per eventi sportivi di eccellenza. Il lavoro di Radicofani Motorsport ha permesso di ottenere un riconoscimento internazionale, frutto di una sinergia tra i comuni che valorizza l’intera provincia. Auguro a tutti i partecipanti di vivere un’esperienza unica tra sport, paesaggi iconici ed eccellenze locali, poiché questa gara è una straordinaria occasione per far conoscere l’ospitalità del nostro territorio”.
Protagonisti internazionali e grandi nomi del tricolore
Il presidente di Radicofani Motorsport, Stefano Pascucci, ha sottolineato la qualità del parco partenti: “Ci attende un rally ricco di contenuti, sia qualitativi che quantitativi. Abbiamo puntato su elementi distintivi introducendo alcune novità per gli interpreti del tricolore, e il supporto costante delle amministrazioni locali è la conferma della validità del progetto”. Tra i favoriti nel confronto moderno spicca il boliviano Marco Bulacia su Skoda Fabia RS, che dovrà vedersela con il vincitore uscente Paolo Andreucci e con altri specialisti come Alberto Battistolli e Tommaso Ciuffi.
Il carattere internazionale della sfida è garantito dalla presenza del finlandese Benjamin Korhola, del francese Louis Constant e del giovane Eliott Delecour, figlio d’arte, che porterà in gara la Toyota GR Yaris. Non mancheranno giovani promesse come Angelo Pucci Grossi e Christian Tiramani, pronti a inserirsi nella lotta per il podio. Anche il settore storico promette spettacolo con il debutto stagionale del campionato dedicato: riflettori puntati su Andrea Tonelli e Bruno Pelliccioni su Ford Escort, e su Nicolò Fedolfi con la Lancia Delta Integrale, oltre a figure storiche del rallismo come Bruno Bentivogli.

Nel quarto raggruppamento storico si segnala anche la partecipazione di Michele Pellegrini, mentre tra i modelli che hanno segnato l’epoca d’oro dei rally figurano le Subaru Impreza di Massimo Gasparotto e Nicholas Ciacci, oltre alla Porsche Carrera RS di Marco Superti. Il mix tra vetture moderne ad altissima tecnologia e auto che hanno scritto la storia della disciplina offre un’offerta completa per il pubblico, che potrà osservare da vicino mezzi leggendari impegnati in un contesto agonistico reale.
Il percorso: dieci prove speciali e l’emozione della notturna
Il programma operativo inizierà venerdì 10 aprile con le verifiche tecniche e le ricognizioni, mentre sabato mattina si svolgeranno lo shakedown e la Qualifying Stage nel tratto tra San Casciano dei Bagni e la Strada di Cammattole. La gara vera e propria prenderà il via sabato 11 con i primi passaggi cronometrati a Radicofani e Castiglioncello del Trinoro, includendo una suggestiva frazione finale in notturna che metterà alla prova la sensibilità dei piloti in condizioni di visibilità ridotta.
Domenica 12 aprile la sfida si sposterà sulle prove di Monte Cetona, Palazzone e Fighine, per un totale di 99,15 chilometri di test cronometrati distribuiti su dieci prove speciali. Il tracciato complessivo, inclusi i trasferimenti, supererà i 415 chilometri. La Power Stage conclusiva, che assegnerà punti preziosi per il campionato, si svolgerà nuovamente nel territorio di San Casciano dei Bagni.
L’epilogo della manifestazione è fissato per le ore 16:31 di domenica nel centro di Radicofani. Qui si terrà la cerimonia di premiazione sul palco d’arrivo, dove verranno proclamati i vincitori delle diverse categorie. La gestione del percorso, affidata alla direzione gara e ai numerosi ufficiali di percorso dislocati lungo le strade senesi, garantirà il regolare svolgimento di un evento che si preannuncia come uno dei più combattuti dell’intera stagione rallistica su terra.
di Peppe Marino
