Rally Ciocco 2026: Di Giovanni vince il debutto del Trofeo Lancia
La 49ª edizione del Rally del Ciocco e Valle del Serchio ha inaugurato ufficialmente il Campionato Italiano Assoluto Rally 2026, confermando le caratteristiche di selettività che contraddistinguono le strade della Garfagnana. In questo contesto tecnico, Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro hanno ottenuto un risultato di rilievo, aggiudicandosi la vittoria nel Trofeo Lancia a bordo della nuova Ypsilon Rally4. L’equipaggio ha mantenuto un passo costante lungo tutte le prove speciali, evitando errori su un percorso che non concede distrazioni.
Fin dalle prime battute di gara, il duo composto da Di Giovanni e Colapietro ha mostrato una rapida sintonia con la vettura, gestendo con lucidità i passaggi più insidiosi del tracciato toscano. La capacità di bilanciare l’aggressività cronometrica con la salvaguardia del mezzo è stata la chiave per contenere gli attacchi degli avversari e salire sul gradino più alto del podio riservato al monomarca della casa torinese.
Al traguardo, Simone Di Giovanni ha espresso la propria soddisfazione per il successo ottenuto: “Siamo contenti di questo piazzamento, poiché il Ciocco è una competizione complessa che richiede equilibrio tra prestazione pura e gestione. Abbiamo spinto nei tratti favorevoli e amministrato nelle fasi critiche. Ottenere il primato nel Trofeo Lancia su queste strade ha un valore particolare”.
Le prestazioni di Korhola e Ardizzone tra le insidie del fondo
Nella categoria Rally2, il finlandese Benjamin Korhola, supportato da Kristian Temonen su Skoda, ha utilizzato la gara come banco di prova per aumentare il feeling con l’asfalto italiano. Nonostante una foratura nelle fasi iniziali che ha pesantemente condizionato la posizione in graduatoria, l’equipaggio ha mostrato segnali di miglioramento nei riferimenti cronometrici durante la seconda parte della manifestazione. Per il giovane scandinavo, l’esperienza in Toscana rappresenta un passaggio utile per affinare la conoscenza di fondi stradali molto diversi da quelli abitualmente frequentati nel Nord Europa.
Parallelamente, si è distinta la prova di Nicolò Ardizzone e Valentina Pasini, anch’essi impegnati con la Lancia Ypsilon Rally4. Nonostante alcune difficoltà riscontrate nelle prime sezioni cronometrate, l’equipaggio ha reagito con determinazione, riuscendo a stabilizzare il proprio ritmo nonostante la variabilità del fondo stradale. La loro prestazione è stata caratterizzata da una progressione continua, dimostrando una tenuta mentale necessaria per concludere una gara nota per l’alto tasso di ritiri.
Prospettive stagionali verso la Targa Florio
Il Rally del Ciocco ha dunque fornito le prime indicazioni reali sui valori in campo per la stagione 2026. Se il successo di Di Giovanni e Colapietro lancia un segnale chiaro sulla competitività del pacchetto tecnico Lancia, i riscontri ottenuti da Korhola-Temonen e Ardizzone-Pasini lasciano intravedere margini di crescita per i prossimi mesi. La competizione ha evidenziato come, oltre alla velocità, la capacità di adattamento alle mutevoli condizioni di aderenza rimanga il fattore determinante nel massimo campionato nazionale.
Conclusa la tappa d’apertura, l’attenzione di team e piloti si sposta ora verso la Sicilia, dove si disputerà la storica Targa Florio, secondo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally. Le strade dell’isola offriranno scenari differenti, ma altrettanto impegnativi, dove gli equipaggi saranno chiamati a confermare o riscattare i risultati ottenuti in questa prima uscita stagionale. Le basi per un’annata combattuta sembrano essere state gettate correttamente sui tornanti della valle del Serchio.
di Peppe Marino
