Dominio Lancia nel WRC2 in Croazia con Rossel e Gryazin
Il venerdì del Rally di Croazia ha visto le Lancia protagoniste assolute nella categoria WRC2. Gli equipaggi ufficiali della casa italiana hanno imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza lungo le prove speciali istriane. Yohan Rossel, autore di quattro successi parziali, ha chiuso la prima tappa in testa alla classifica, distanziando di 22,1 secondi il compagno di squadra Nikolay Gryazin, che si è aggiudicato due tratti cronometrati. Alle loro spalle, il primo degli inseguitori è Alejandro Cachón, terzo su Toyota GR Yaris Rally2, con un ritardo ulteriore di 19,9 secondi dalla vetta.
Per la compagine Lancia, la trasferta croata rappresenta il secondo impegno stagionale dopo le assenze in Svezia e Kenya. Le strade asfaltate, rese insidiose dai detriti e dal fondo irregolare, hanno esaltato le doti della Ypsilon HF Rally2. Mentre molti avversari sono stati rallentati da forature e problemi tecnici, il duo di testa ha mantenuto una condotta regolare, evitando ostacoli e preservando gli pneumatici in condizioni di aderenza estremamente precaria.
Nelle posizioni immediatamente successive al podio provvisorio si trovano Léo Rossel, fratello minore del leader e alla guida di una Citroën C3 Rally2, e Roope Korhonen su Toyota. Entrambi sono riusciti a completare la giornata senza errori gravi, occupando rispettivamente la quarta e la quinta piazza. La distanza tra i due è minima, con Léo Rossel che punta con decisione al terzo posto di Alejandro Cachón, distante ora poco più di sette secondi.
Le difficoltà degli inseguitori e i distacchi in classifica
La zona centrale della top 10 ha vissuto fasi alterne a causa di numerosi imprevisti. Arthur Pelamourgues occupa la sesta posizione provvisoria su Hyundai i20 N Rally2, nonostante una foratura accusata durante il giro mattutino che non lo ha però costretto alla sosta in prova speciale. Il pilota francese precede di 13 secondi Romet Jürgenson, il quale ha molto da recriminare: il giovane talento della Ford si era presentato al riordino di metà giornata a ridosso del podio, prima che una foratura nel pomeriggio lo facesse scivolare al settimo posto.
Alle spalle di Romet Jürgenson si è attestato l’ex campione della categoria Emil Lindholm, ottavo al termine del venerdì. La decima posizione è invece teatro di un confronto tra l’italiano Roberto Daprà ed Eric Camilli, che chiudono la lista dei primi dieci equipaggi. La giornata è stata invece da dimenticare per alcuni dei grandi favoriti della vigilia, finiti lontano dalle posizioni di vertice a causa della durezza del percorso croato.
Kajetan Kajetanowicz si trova attualmente all’undicesimo posto, mentre il veterano della Škoda Andreas Mikkelsen occupa la quindicesima posizione. Il pilota norvegese ha accumulato un ritardo superiore ai quattro minuti e mezzo a seguito di due forature che lo hanno obbligato a fermarsi lungo il tracciato per sostituire le gomme. Per quanto riguarda la WRC Masters Cup, l’austriaco Johannes Keferböck detiene saldamente il comando, con un vantaggio rassicurante su Ugur Soylu. Sabato la gara proseguirà con la tappa più lunga, dove la gestione meccanica rimarrà la priorità assoluta.
di Peppe Marino
