Il 44° Rally Due Valli riparte da Verona: svelate le novità del 2026
L’organizzazione del 44° Rally Due Valli scalda i motori in vista dell’appuntamento ufficiale con la stampa e gli appassionati. L’Automobile Club Verona ha fissato la presentazione della gara per lunedì 4 maggio alle 19:00 nella sede della Seven Car in Via Flavio Gioia. Durante l’evento, reso possibile dal supporto della famiglia Strabello, saranno illustrati i dettagli logistici e agonistici della manifestazione, che quest’anno assume una rilevanza centrale nel panorama motoristico nazionale.
L’edizione 2026 è inserita in calendario dal 4 al 6 giugno e rappresenterà il terzo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, oltre a essere valida per la Coppa Rally di Zona 4. L’integrazione tra le diverse validità promette un parco partenti numeroso, attirando sia i professionisti della massima serie sia i protagonisti dei campionati regionali. La serata di presentazione coinciderà inoltre con l’apertura ufficiale delle iscrizioni, dando il via formale alle procedure per i team e gli equipaggi.
Un tracciato tra storia e nuovi regolamenti: torna una prova del passato
Il percorso di quest’anno si preannuncia particolarmente selettivo, grazie all’adozione delle nuove normative del CIAR che hanno permesso di incrementare la distanza complessiva delle prove speciali oltre i 100 chilometri. Tra le anticipazioni più rilevanti emerge il ripristino di un tratto cronometrato che mancava dal programma ufficiale da oltre venticinque anni. Questa scelta intende coniugare la tradizione del rally veronese con le esigenze tecniche delle vetture moderne, mantenendo le colline scaligere come palcoscenico naturale della sfida.
La struttura della competizione si articolerà su due tappe distinte. Venerdì 5 giugno le attività inizieranno al mattino con lo shakedown, il test delle vetture in configurazione gara, per poi proseguire nel pomeriggio con la partenza ufficiale e le prime frazioni cronometrate. Dopo il riordino notturno, la giornata di sabato 6 giugno sarà dedicata alla sezione più impegnativa della gara: in questa seconda fase si concentreranno infatti circa due terzi del chilometraggio totale, definendo le gerarchie finali prima dell’arrivo a Verona.
Verona al centro dell’evento: logistica e spettacolo tecnico
La città rimarrà il punto focale della manifestazione, garantendo una cornice scenografica alle fasi di partenza e arrivo. Gli organizzatori hanno lavorato per bilanciare l’aspetto tecnico delle prove speciali con la necessità di una logistica fluida, cercando di ridurre l’impatto sulla viabilità ordinaria pur offrendo tratti spettacolari per il pubblico. La varietà delle prove tecniche sulle colline veronesi rimane l’elemento distintivo di una gara che continua a evolversi senza perdere la propria identità storica.
Con la presentazione del 4 maggio, l’Automobile Club Verona fornirà tutti i dettagli tecnici necessari ai concorrenti per preparare la trasferta. L’attesa è alta soprattutto per scoprire la collocazione della prova storica recuperata, un elemento che aggiunge curiosità a un’edizione già caratterizzata da un chilometraggio più consistente rispetto al recente passato. Il Rally Due Valli si conferma così un pilastro fondamentale per il campionato, capace di rinnovarsi pur attingendo alla propria memoria sportiva.
di Peppe Marino
