Rally Città di Bassano, sfida Daprà-Avbelj per il comando
Rally Città di Bassano, il racconto delle prime speciali
Il 43° Rally Città di Bassano cambia padrone al termine del primo giro di prove del sabato. Dopo quattro speciali, a guidare la classifica del Mundialito del Nord-Est sono Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, che sulla Škoda Fabia Rally2 hanno scavalcato Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, portandosi al comando con un vantaggio di appena 2″8.
Ma il confronto più interessante, in ottica Campionato Italiano Rally Challenger, riguarda la rimonta di Marco Signor e Daniele Michi. L’equipaggio della Toyota GR Yaris Rally2 ha recuperato il terreno perduto nella prova notturna del venerdì, risalendo fino alla terza posizione assoluta e tornando davanti a Corrado Pinzano e Mauro Turati, ora distanti soltanto un secondo.
Con tre prove speciali ancora da disputare, per circa 40 chilometri cronometrati, la gara veneta rimane aperta sia per la vittoria assoluta sia per gli equilibri del penultimo appuntamento tricolore.
Daprà e Avbelj, il duello del CIAR si sposta a Bassano
Il giro mattutino, articolato sulle prove di Cavalletto, Rubbio e Valstagna, ha visto i due protagonisti del Campionato Italiano Assoluto Rally confrontarsi sul filo dei secondi.
A fare la differenza è stata soprattutto la PS4 “Valstagna”, dove Daprà ha guadagnato 4″4 sul rivale sloveno, completando il sorpasso e chiudendo la prima parte della giornata al comando in 38’17″6.
Il margine di 2″8 lascia comunque ogni possibilità aperta ad Avbelj, che avrà a disposizione l’intero secondo giro per provare a riprendersi la leadership.
La sfida assume un significato particolare anche in vista del Rallye Sanremo, appuntamento conclusivo del CIAR in programma la prossima settimana. Entrambi hanno scelto Bassano per preparare il confronto decisivo della stagione, trovandosi così a disputare una gara nella gara sulle strade venete.
Signor cancella 22 secondi e torna davanti a Pinzano
Se la lotta per il successo assoluto vede protagonisti Daprà e Avbelj, alle loro spalle si sta sviluppando un confronto altrettanto importante per il Challenger.
Marco Signor, leader del campionato, aveva concluso la serata del venerdì con un ritardo pesante, accumulato sulla lunga speciale del Cavalletto disputata in condizioni di nebbia.
Il trevigiano, affiancato da Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris Rally2, ha però reagito nelle tre prove del mattino, recuperando i 22 secondi persi nella prima giornata e risalendo fino al terzo posto assoluto, a 39″ dalla vetta.
Il suo vantaggio su Corrado Pinzano, quarto con Mauro Turati sulla Škoda Fabia RS Rally2, è però di appena 1″0.
Il pilota biellese, alle prese anche con condizioni fisiche non ottimali, non è riuscito a mantenere il ritmo dei primi nelle speciali mattutine, ma resta pienamente in corsa per contendere a Signor la posizione e i punti del campionato.
Una sfida che potrebbe trovare un momento decisivo nell’ultima prova, la Power Stage di Valstagna, dove saranno in palio ulteriori punti per la classifica tricolore.
Albertini quinto, Zanolli rallentato da problemi tecnici
Più distanziati gli altri protagonisti della gara. Stefano Albertini e Danilo Fappani occupano la quinta posizione assoluta, con un ritardo di 1’05″1 dalla vetta. L’equipaggio della Škoda Fabia Rally2 evo è attualmente terzo tra i concorrenti del Challenger, alle spalle di Signor e Pinzano.
Sesta posizione per Alessandro Zanolli e Denis Pozzo, staccati di 2’13″5 e rallentati da alcuni problemi tecnici alla loro Škoda Fabia RS Rally2.
Seguono Alessandro Re e Daniel Pozzi, settimi a 2’16″1, mentre completano le prime dieci posizioni Giovanni Costenaro e Michele Bardini, Max Locatelli e Stefano Tiraboschi e Paolo Pasa e Marco Brugnaro.
Il programma del pomeriggio prevede la ripetizione delle tre prove affrontate al mattino, con la conclusione affidata alla PS7 “Valstagna 2”, in programma alle 17:06 e valida come Power Stage.
La speciale, conosciuta come Università del Rally, sarà trasmessa in diretta streaming da ACI Sport TV e potrebbe risultare determinante per definire la classifica finale e assegnare punti preziosi nella corsa al titolo Challenger.
