Abiteboul suona la carica per il Cile: “Vogliamo un risultato da podio”
Abiteboul carica la Hyundai in vista del prossimo round in Cile
Dopo un Rally del Paraguay ricco di colpi di scena e dal bilancio complessivamente positivo, Hyundai Motorsport si prepara ad affrontare il secondo appuntamento consecutivo sul suolo sudamericano con il Rally del Cile, 11° prova del mondiale WRC 2025. Un evento che rappresenta la penultima tappa su sterrato della stagione e una concreta opportunità per ridurre il gap in classifica.
Il team con sede ad Alzenau arriva a Concepción con buone credenziali: tre podi nelle precedenti edizioni, un’esperienza consolidata sui percorsi cileni e segnali incoraggianti provenienti dalle ultime gare su terra. Nonostante la mancata vittoria in Paraguay, tutte e tre le i20 N Rally1 sono state in grado di mostrare competitività: Thierry Neuville ha chiuso terzo, Ott Tänak quarto, mentre Adrien Fourmaux ha dimostrato ottimo passo prima del ritiro.
Abiteboul e le aspettative per il Cile
Proprio su queste basi si è espresso con determinazione Cyril Abiteboul, Presidente e Team Principal della squadra: «Dopo un weekend turbolento in Paraguay, arriviamo in Cile con maggiore fiducia, con l’obiettivo di capitalizzare gli aspetti positivi visti nei recenti rally su sterrato»
La conoscenza del tracciato e i progressi compiuti nel corso della stagione rappresentano le fondamenta su cui Hyundai vuole costruire un altro risultato di rilievo: «Questa è una gara dove abbiamo più esperienza rispetto al Paraguay. In passato abbiamo raccolto diversi podi e, grazie ai passi avanti fatti con la nostra i20 N Rally1, il nostro obiettivo è chiaro: puntiamo a lasciare il Cile con almeno un piazzamento tra i primi tre. In questo momento della stagione, un bottino solido di punti è essenziale. Questo sarà il nostro focus principale in Cile»
Il programma del fine settimana di gara
Con 306,76 chilometri cronometrati suddivisi in 16 prove speciali, il Rally del Cile propone un fondo scorrevole ma tecnico, dove precisione e ritmo saranno determinanti. La preparazione delle vetture è avvenuta direttamente in Paraguay, segno dell’efficienza logistica del team nonostante i tempi ristretti e le difficoltà logistiche. Ora toccherà ai piloti tradurre il lavoro svolto in un risultato di spessore, per mantenere Hyundai in piena corsa nella sfida iridata.
