Valli Ossolane: la novità è il Campionato Italiano Rally Challenger
La 62.a edizione del Rally Valli Ossolane si appresta a inaugurare un capitolo inedito della propria storia sportiva. La competizione, curata dal New Turbomark Rally Team, ha ufficializzato l’ingresso nel Campionato Italiano Rally Challenger, un traguardo che ne certifica la qualità organizzativa e la rilevanza nel panorama nazionale. La manifestazione, prevista per il fine settimana del 13 e 14 giugno, coinvolgerà l’intera provincia del Verbano Cusio Ossola, mantenendo fede alla propria tradizione con l’ormai noto slogan che identifica lo sport locale come una forma di leggenda territoriale.
Le procedure amministrative per i concorrenti inizieranno giovedì 14 maggio, data di apertura delle iscrizioni, che resteranno attive fino a venerdì 5 giugno. Il programma entrerà nel vivo venerdì 12 giugno con le verifiche tecniche, sportive e le ricognizioni autorizzate del percorso. Sabato 13 giugno i motori si accenderanno per lo shakedown a Trontano, fase preliminare necessaria per la messa a punto delle vetture, prima della partenza ufficiale programmata da Piazza IV Novembre a Baveno alle ore 16:01.
Il percorso cronometrato scatterà immediatamente dopo il via con la prova speciale “Baveno – Stresa”, seguita dal doppio passaggio sulla “Crodo”, di cui uno previsto in notturna alle 22:02. Domenica 14 giugno la sfida si sposterà su tratti storici e selettivi: gli equipaggi affronteranno in sequenza la “Fomarco”, la “Cannobina” e la “Zinox-Laser”. Dopo un passaggio intermedio per il riordino, la gara si concluderà con le repliche dei tratti mattutini e l’epilogo sulla “DomoBianca365”, prima del traguardo finale a Domodossola in Piazza S. Maria della Neve, previsto per le 17:48.
Le gerarchie dell’ultima edizione e le novità del percorso
Il ricordo della passata stagione è legato alla decima vittoria di Davide Caffoni, che insieme a Mauro Grossi ha confermato il proprio primato sulle strade ossolane a bordo di una Skoda Fabia RS. Gara segnata dal ritiro improvviso di Corrado Pinzano, il quale occupava la prima posizione prima di essere fermato da un guasto meccanico. La regolarità del vincitore gli permise di avere la meglio su Fabrizio Margaroli, mentre il terzo gradino del podio fu occupato da Ivan Carmellino, autore di una prestazione veloce condizionata però da una sanzione di dieci secondi.
L’inserimento nel calendario tricolore Challenger impone quest’anno una gestione della gara ancora più rigorosa, attirando piloti di caratura nazionale interessati ai punti pesanti della serie. La varietà delle prove speciali, che spaziano dai tratti veloci vista lago alle strette carreggiate di montagna, rappresenta un banco di prova completo per i nuovi protagonisti del campionato. La logistica dell’evento è stata ottimizzata per accogliere un volume di spettatori superiore, mantenendo i punti chiave della manifestazione tra i centri di Baveno e Domodossola.
L’attenzione degli appassionati è rivolta soprattutto alle tre prove della domenica, considerate il cuore tecnico dell’evento. La “Cannobina”, con il suo sviluppo tecnico e i passaggi esposti, rimane una delle sezioni più attese per la capacità di fare selezione tra i partecipanti. Il ritorno della prova in notturna al sabato sera aggiunge inoltre un elemento di fascino e difficoltà tipico dei grandi rally del passato, mettendo alla prova la capacità di adattamento dei navigatori e la gestione dell’illuminazione supplementare delle vetture.
di Peppe Marino
