Rally Prealpi Orobiche 2026: tris storico per Marco Colombi

Pubblicato il 13 Aprile 2026 - 11:30

Marco Colombi e Angelica Rivoir hanno firmato la quarantesima edizione del Rally Prealpi Orobiche, imponendosi al debutto sulla nuova Skoda Fabia RS. Per il pilota di Presezzo si tratta del quarto successo assoluto in questa competizione, un risultato che gli permette di superare nell’albo d’oro nomi storici come Gregis e Busseni, portandosi a una sola lunghezza da Perico e a due dal primatista Gamba. Con questa prestazione, Colombi diventa inoltre il primo pilota capace di aggiudicarsi tre edizioni consecutive della gara bergamasca.

La vittoria non è mai apparsa in discussione. Il portacolori del Colombi Racing Team ha mostrato un passo superiore sin dalle fasi preparatorie, confermando la propria superiorità cronometrica durante la domenica di gara. Marco Colombi, figlio d’arte (il padre Fabrizio vinse l’edizione del 1987), ha ottenuto il miglior tempo in cinque delle sei prove speciali previste, cedendo il primato parziale solo nell’ultimo tratto cronometrato per gestire il margine di sicurezza accumulato. “Siamo soddisfatti della prestazione – ha dichiarato il vincitore. Gareggiamo una sola volta l’anno e cerchiamo sempre di onorare il rally di casa. Il ritorno della prova di Selvino, che apprezzo molto, ha reso il percorso ancora più stimolante”.

In seconda posizione si sono classificati Alessandro Re e Daniel Pozzi, alla guida della Skoda RS dell’HK Team. Nonostante lo scratch ottenuto nell’ultima speciale, l’equipaggio ha chiuso con un distacco di 14,8 secondi dalla vetta. Per Alessandro Re, anche lui figlio d’arte, il podio rappresenta un risultato prezioso in ottica campionato, consolidando la propria posizione nella CRZ3 e nella Lombardia Rally Cup. “Il livello nelle gare di zona è cresciuto notevolmente – ha osservato il pilota. Pur dovendo affinare alcuni aspetti della mia guida, considero il bilancio complessivo della giornata molto positivo”.

Rimonte e colpi di scena: il duello per il podio e i successi di classe

Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Riccardo Pederzani e Martina Omacini su Skoda Fabia di Balbosca, grazie a una progressione finale che ha permesso loro di superare Loris Ghelfi per soli 1,7 secondi. Per Pederzani, il risultato ha assunto un significato particolare: “Sono felice per questo podio, arrivato dopo un anno di assenza dalle gare. Posso finalmente annunciare che tra pochi mesi diventerò papà, e questo piazzamento rende il momento ancora più speciale”Loris Ghelfi, in coppia con Melesi, ha concluso dunque al quarto posto, precedendo un efficace Massimiliano Locatelli, affiancato da Stefano Tiraboschi.

Nella categoria Rally3 si è assistito a un confronto serrato tra equipaggi locali, dove Giacomo Perego e Francesco Cuter hanno avuto la meglio su Luca Gualdi e Sabrina Gotti per un margine di 4,4 secondi. Spostando l’attenzione sulle due ruote motrici, la vittoria è andata ad Andrea Spataro e Marco Bergonzi su Peugeot 208 Rally4. Alle loro spalle si è distinto Alessandro Casano, che su Renault Clio S1600 ha bissato il successo di classe dell’anno precedente, confermandosi il recordman di presenze storiche nella manifestazione orobica.

Il podio della classe Rally4 è stato completato dal debuttante Simone Fumagalli, coadiuvato da Elisa Morini. Tra le altre categorie, si segnalano i successi di Mattia Raffetti nell’Under 25, di Luca Sassi tra gli Over 55 e di Nicole Nosari, che all’esordio assoluto come pilota ha vinto la classifica femminile affiancata dal padre Christian. La durezza del percorso ha selezionato pesantemente i partecipanti: dei 116 equipaggi verificati, solo 87 hanno tagliato il traguardo finale.

I ritiri e il bilancio tecnico della manifestazione

La competizione è stata caratterizzata da numerosi ritiri d’eccellenza sin dalle prime battute. Tra i principali protagonisti costretti alla resa figurano Ilario Nodari e Flavio Brega, entrambi usciti di strada nel corso della prima prova speciale. La medesima sorte è toccata a Roberto Gotti nella seconda frazione, mentre Nicola Morlacchi ha dovuto abbandonare la gara proprio durante l’ultimo tratto cronometrato a causa di un incidente.

Questi i risultati principali del 40° Rally Prealpi Orobiche:

  • 1. Colombi – Rivoir (Skoda Fabia RS) in 38’12”,4
  • 2. Re – Pozzi (Skoda Fabia RS) a 14”,8
  • 3. Pederzani – Omacini (Skoda Fabia) a 54”,2
  • 4. Ghelfi – Melesi (Skoda Fabia RS) a 55”,9
  • 5. Locatelli – Tiraboschi (Skoda Fabia RS) a 1’02”,1
  • 6. Spataro – Bergonzi (Peugeot 208 Rally4) a 2’18”,5

di Peppe Marino

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo