CIRT: Tommaso Ciuffi conquista il Rally della Val d’Orcia

Pubblicato il 13 Aprile 2026 - 11:16

Il pilota fiorentino Tommaso Ciuffi, affiancato da Pietro Cigni, ha ottenuto il successo nella diciassettesima edizione del Rally della Val d’Orcia. Al volante della Skoda Fabia RS preparata dall’Erreffe Rally Team, Ciuffi ha consolidato la propria posizione di vertice durante la penultima prova speciale, riuscendo a imporsi in un confronto tecnico molto serrato. L’evento, organizzato da Radicofani Motorsport, ha confermato il proprio prestigio internazionale ospitando equipaggi provenienti da diciassette diverse nazioni tra le strade della provincia di Siena.

La piazza d’onore è andata al francese Louis Constant, che ha condiviso l’abitacolo con Maxime Martini. Nonostante una prestazione solida sulla Skoda Fabia RS del team MS Munaretto, il pilota transalpino ha rallentato a causa di una foratura nel corso della nona prova speciale, dovendo rinunciare alla lotta per il gradino più alto del podio. In terza posizione ha concluso l’esperto Paolo Andreucci, in gara con Silvia Gallotti su una vettura analoga gestita dal Lion Team, completando così un podio interamente di marca ceca.

La competizione è stata segnata da numerosi colpi di scena che hanno rimescolato la classifica generale. Il boliviano Marco Bulacia, leader al termine della prima giornata di gara, ha visto sfumare le proprie possibilità di vittoria a causa di una foratura alla ruota posteriore sinistra durante la sesta frazione cronometrata. Questo inconveniente, costato oltre venti secondi, ha fatto scivolare Bulacia al quarto posto assoluto. Tra i ritiri di rilievo si registra quello di Alberto Battistolli, uscito di strada nell’ottava prova speciale mentre si trovava al comando della corsa.

Classifiche e protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra

Nella top five si è inserito il veronese Mattia Scandola, coadiuvato da Nicolò Gonella, che ha preceduto la vettura gemella di Christian Tiramani e Sauro Farnocchia. Nonostante un precario stato di salute dovuto a una sindrome febbrile, il riminese Angelo Pucci Grossi è riuscito a concludere la gara in settima posizione insieme a Francesco Cardinali, davanti a Fabio Farina e Sergio Raccuia. Il giovane Eliot Delecour, figlio del noto pilota François, ha terminato la sua prima esperienza sulle strade senesi al nono posto, debuttando sulla Toyota GR Yaris Rally2 insieme alla madre Priscille Delecour.

A chiudere la zona punti è stata la Ford Fiesta Rally3 dell’equipaggio sloveno composto da Borut Prosenc e Blaz Selan, mentre la categoria a due ruote motrici ha visto il primato di Davide Pesavento e Alessandro Michelet a bordo della Lancia Ypsilon Rally4. La prima giornata aveva già visto le defezioni forzate di Giacomo Costenaro e del finlandese Benjamin Korhola, entrambi protagonisti di uscite di scena precoci che hanno tolto dalla sfida due potenziali candidati alle posizioni di vertice.

Bruno Pelliccioni domina il debutto stagionale tra le Storiche

Parallelamente alla sfida moderna, si è svolta la manche d’apertura del Campionato Italiano Rally Terra Storico. Ad aggiudicarsi la vittoria assoluta è stato il sammarinese Bruno Pelliccioni, navigato da Lorenzo Ercolani su Ford Escort di 3° Raggruppamento. Sul secondo gradino del podio sono saliti Andrea Tonelli e Roberto Debbi, seguiti dalla Ford Escort MK2 di Sergio Bartolini e Massimo Sansone, in una gara che ha visto la storica casa dell’ovale blu dominare le prime tre posizioni.

Il 4° Raggruppamento è stato invece appannaggio di Bruno Bentivogli, quarto assoluto con Andrea Cecchi su Ford Sierra Cosworth. A seguire si sono piazzati Nicolò Fedolfi e Luigi Pirollo su Lancia Delta Integrale, mentre il 2° Raggruppamento ha premiato la Porsche Carrera RS di Marco Superti e Battista Brunetti. L’alto numero di partecipanti e la varietà dei mezzi storici in gara hanno sottolineato ancora una volta l’appeal della Val d’Orcia come eccellenza del motorismo su terra.

di Peppe Marino

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